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Vernissage LES FLEURS DE LA MER (EXEMPLES D’UNE VIE POSSIBLE)

 

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LES FLEURS DE LA MER (EXEMPLES D’UNE VIE POSSIBLE) su INTERNI MAGAZINE

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Marco De Crescenzo. L’Archeologia del Mare.

Marco De Crescenzo. Intervista per HestetiKa /ottobre 2013  1) Le tue opere nascono passeggiando lungo la spiaggia. Quasi come una sorta di archeologa alla ricerca dei “rifiuti” del mare che poi diventano opere d'arte. Come nasce questa tua passione? Credo che le mie opere abbiano origine dall’amore per il ‘collage’.  Fin da bambina utilizzavo la carta (spesso riciclata dai foglie delle riviste…) per costruire una nuova storia su una storia preesistente, cambiando l’identità ai personaggi, mescolando diversamente i colori. Poco più di 10 anni fa ho cominciato a “raccogliere...

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Storie di cose sostenibili

“Storie di cose sostenibili” MACEF/SUSTAINABLE HOME/MILANO 26-29.01.2012  OPPORTUNITA’ DELL’ABBANDONO Le opere di Marillina Fortuna sono create assemblando oggetti e frammenti di rifiuti dell’uomo che il mare riporta a riva ‘ri-generati’. Nell’ installazione Opportunità dell’abbandono, creata per la mostra “Storie di cose sostenibili”, i rifiuti diventano l’occasione per un viaggio. Essi amplificano il valore della materia utilizzata: sono residui di una vita passata, raccolti, catalogati e usati così come sono stati trovati, senza aggiungere e neppure togliere...

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“Venzia, un pesce fuor d’acqua?” di Marillina Fortuna

“VENEZIA, UN PESCE FUOR D’ACQUA?” Una Venezia rappresentata: riconoscibile, eppure fantastica (un pesce, forse un arlecchino che danza in laguna). Libera: come solo un pesce o un arlecchino...  O magari in procinto di  ‘farsi pescare’ o di ‘costituirsi…’ Parlare di mare a Venezia, raccontare il ‘mio’ mare (fatto di stupore ogni volta e ogni volta di raccolta di rifiuti da assemblare), a Venezia. Venezia che ospita questa mostra! Parlarne con la consapevolezza di essere vicina all’errore, nel semplificare questa città attraverso l’uso della metafora: delle parole...

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Appunti di preparazione alla Mostra di “Residui Primari”

15 settembre 2010 Preparazione Mostra RESIDUI PRIMARI Carissimo, ecco alcuni titoli possibili per la mostra di novembre. Alcuni sono nati dopo l’incontro con Anty, che mi ha convinto ad ammorbidire e rendere più facile il titolo che le avevo presentato (a titolo indicativo ma già un po’ scelto tra molti, l’ultimo Residui Primari). Ti sembrerà strana, forse, la presenza pressoché costante della parola “residuo”.La spiegazione la trovi subito sotto: nasce da uno studio/ricerca che sto facendo e che mi sta appassionando. Ha a che fare con il territorio, oltre che con la sostenibilità:...

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Valter Esposito – Venezia, un pesce fuor d’acqua?

VENEZIA. Seduto su una sedia a sdraio davanti alla spiaggia  dell’hotel Des Bains al Lido di Venezia, con lo sguardo rivolto verso lo splendido litorale, nel lontano 1934, il grande Thomas Mann ebbe a scrivere: “Non c’è mare più bello per farvi il bagno, e la vicinanza di una simile città è qualcosa di unico… “ Venezia città straordinaria, tuffata e cullata nell’acqua, per Marillina Fortuna è stata un’autentica fonte di creatività,  una perfetta simbiosi con il suo concetto di “rifare” l’arte.  Ed ecco che nasce questa splendida mostra non a caso intitolata “Venezia,...

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Isola di Marillina Fortuna

ISOLA(...) Luogo in cui nascondersi. Rifugio: a cui confidarsi. Rifiuto di perdersi in orizzonti complessi. Ansia di ritrovarsi, dentro i confini del mondo. Pace per gli occhi e per il cuore. Silenzio assordante di cicale, nella vibrazione blu che si perde, sull'ansa dorata. Rumore leggero. Ossigeno per la testa. Fulmine a ciel sereno. Anima dentro l'essere. Cuore che palpita, in attesa di essere corrisposto. Geografia in superficie. Storia nelle viscere. Isola (sostantivo femminile). Marillina Fortuna

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Aquae di Anti Pansera

Un lavoro da artigiano/artista, quello di Marillina Fortuna, che "rispetta" i suoi "reperti" limitandosi a puliture, necessarie in molti casi, ma poi impegnandosi in una loro ri-ridifferenziazione, catalogandoli quasi, scatola dopo scatola per colori e riferimenti formali: per creare "altri", dotati comunque di riconoscibilità e di "rimandi" alla nostra memoria. Marillina, sulle spiagge che frequenta, individua/raccoglie e si appropria infatti dei "reperti" di quella quotidianità che il mare continua a restituirci. Quel mare - come ho già ricordato in un'altra occasione e proprio per "raccontare"...

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Luca Carra di Italia Nostra

Mi capita spesso di passeggiare lungo la spiaggia di Sori, vicino a Genova. D'inverno la mia attività preferita, quando sono in riva al mare, è tirare sassi piatti, cercando di farli rimbalzare sull'acqua. I miei figli invece cercano reperti che il mare ha restituito. E la pesca non è quasi mai deludente. Certo è capitato una volta sola a mia figlia di trovare una preziosa medaglia di epoca romana, con tanto di forellino dove infilare uno spago per farne una collana. Oppure quelle splendide vertebre di dinosauro trovate da mio figlio, e mai più lasciate quasi fossero amuleti. Poco importa...

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I Racconti del Mare di Anti Pansera

I RACCONTI DEL MARE Non raccoglie conchiglie o sassolini, Marillina Fortuna, sulle spiagge che frequenta: ma, a guisa di archeologa dell'oggi, si china a individuare e si appropria dei "reperti" di quella quotidianità - molto lontana ma anche vicina nel tempo - che il mare, inesorabilmente, continua a restituirci: ciò che non vediamo, ma anche ciò che abbiamo dimenticato e - purtroppo - ciò che abbiamo colpevolmente occultato. E la casistica "sbattuta in prima pagina" dai quotidiani e dai telegiornali ci fa inorridire: di questo autunno 2009 la scoperta delle navi dei veleni nel mare di Calabria....

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Intorno al Colore: dialogo tra Patrizia Scarzella, Giulia Ceriani, Marillina Fortuna

INTORNO AL COLORE: dialogo tra Patrizia Scarzella, Giulia Ceriani, Marillina Fortuna PATRIZIA Eccoci qui attorno ad un tavolino di un caffé milanese, in una giornata che scandisce in modo definitivo e perentorio la fine dell’estate, per parlare del colore in riferimento al lavoro di Marillina Fortuna: ognuna di noi con la propria esperienza e la propria attitudine, rispetto all’argomento. A mio parere Marillina è fortemente legata al colore come “materia” e al processo di trasformazione che modifica il colore della materia degli oggetti che lei raccoglie sulla riva del mare. E’...

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Mediterraneo di Omar Calabrese

MARILLINA FORTUNA CI REGALA UNA NUOVA MOSTRA Marillina Fortuna ci regala una nuova mostra, dopo quella di Genova del 2008, dal titolo Mediterraneo. Nulla di più appropriato, bisogna dire. La maggior parte delle opere dell'artista, infatti, sono assemblaggi di rifiuti che vengono dal mare della nostra Penisola, pazientemente raccolti e riproposti in montaggi non più casuali, ma facenti parte di nuove forme piacevoli, divertenti, "naturali" (pesci, fiori, personaggi, paesaggi, e così via). Ciò che l'uomo ha considerato non più dotato di senso, cioè spazzatura, rigetto, inutilità, entra...

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Métissage

“ Métissage “   Milano, aprile 2009 Per la prima volta materiali che non arrivano dal mare. Apporti tessili provenienti da scarti della produzione (tessile e pelle) danno vita,  ad opere inedite e ad istallazioni su pannelli di recupero che raccontano, in un gioco di contrasto e di assonanza, un campionario di materie e di colori in continuo divenire.

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Vitalità della materia, rifiuti in cerca d’autore

VITALITA’ DELLA MATERIA, RIFIUTI IN CERCA D’ AUTORE. Ferrara 22 aprile/15 maggio 2010 E’ stata un’esperienza entusiasmante potere spiegare la mia attività artistica ad un folto gruppo di ragazzi, coetanei di mio figlio (unico). Penso di aver imparato da loro molto, soprattutto di aver colto nel loro interesse e nella voglia di capire prima e nella sensibilità nel vedere poi, una capacità di sintesi e nello stesso tempo una forza poetica spesso straordinaria. Molti lavori (ma forse è meglio chiamarli “opere” per la loro unicità) sono il risultato di un percorso veramente...

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Frammenti di un naufragio Patrizia Baldizzone

Assemblare frammenti di oggetti mandati in frantumi da un naufragio. Ricostruire immagini, riproporre sensazioni. Ridare vita e forza a materiali inerti e senz’anima, ma restituiti alla luce dalle onde, dopo l’impatto violento e travolgente con la forza del mare. E’ il gioco sapiente, fatto di sensibilità e fantasia creativa, dell’arte di Marillina Fortuna. Ed è anche un modo per lanciare un segnale, un messaggio. Un messaggio che chi opera nel sociale, crede nella forza dell’impegno e della solidarietà, non può non cogliere. L’Associazione Amici della vita opera da anni...

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Villaggio sostenibile. Finalmente un contato diretto con i bambini…

VILLAGGIO SOSTENIBILE: FINALMENTE UN CONTATTO DIRETTO CON I BAMBINI…  Giugno 2008 Il rapporto con il pubblico è un’esperienza bellissima: la gente riesce a dire cose sulle tue opere che neppure tu che le fai, immagini. Straordinari sono i bambini e la loro trasparente accoglienza! I bambini non vivono di sovrastrutture: hanno la capacità di riconoscere con i sensi e di essere felici con le piccole cose. A Milano, in occasione del Festival Internazionale dell’Ambiente (5/11 giugno 2008), nell’ambito del «Villaggio Sostenibile» , ho avuto modo di far sperimentare proprio ai bambini,...

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Altre Storie di Giulia Ceriani

Esiste una grammatica della frase che si compone in modo ordinato e conseguente, facendo seguire i punti alle virgole, facendo precedere i due punti. Ed esiste un modo di costruire un discorso solo apparentemente disordinato e imprevisto, che assembla singole unità e le ricompone al di fuori da ogni principio gerarchico. Senza regola e senza rispetto, ma fino a raggiungere un’armonia d’insieme, tanto più forte in quanto risultato di una lotta precedente e segreta. Così, nelle composizioni di Marillina Fortuna, che risentono fortemente della modalità articolata del bricolage – a questo...

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In Divenire di Marillina Fortuna

Il mio incontro con i rifiuti dal mare è stato un acerbo colpo di fulmine: raccoglievo il materiale lungo le spiagge attirata dalla materia, dal colore, dal disegno, per abbandonarlo dentro sacchi e retine da pesca in uno stipato ripostiglio, sorpresa dal ritmo discontinuo della vacanza. Poi la ri-scoperta, forse scaturita da un ritrovamento singolare, mi ha indicato la strada che oggi mi fa scoprire il mare, con la sua forza e i suoi paesaggi, come luogo di passione e di meraviglia per l’inanimato che riporta a riva. Oggi raccolgo appena posso e produco con gli occhi, prima ancora che con le mani....

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In divenire di Omar Calabrese

Ormai da tempo il panorama dell’arte contemporanea si è arricchito di una nuova tendenza: la ri-configurazione dei rifiuti. Intendiamoci: il recupero delle merci scartate e avanzate esiste da tempo. Basti pensare alla bella installazione di Pablo Picasso – oggi collocata al Museo di Mannheim – che presenta una serie di guerrieri assemblati con pezzi metallici trovati per strada. Ma anche dadaisti e futuristi hanno talora orientato i loro “objets trouvés” verso una sorta di ri-allestimento e ri-semantizzazione. Per non parlare, poi, della “nouvelle objectivité” e di artisti come...

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