Archive: » 2008 » marzo

Villaggio sostenibile. Finalmente un contato diretto con i bambini…

VILLAGGIO SOSTENIBILE: FINALMENTE UN CONTATTO DIRETTO CON I BAMBINI…  Giugno 2008 Il rapporto con il pubblico è un’esperienza bellissima: la gente riesce a dire cose sulle tue opere che neppure tu che le fai, immagini. Straordinari sono i bambini e la loro trasparente accoglienza! I bambini non vivono di sovrastrutture: hanno la capacità di riconoscere con i sensi e di essere felici con le piccole cose. A Milano, in occasione del Festival Internazionale dell’Ambiente (5/11 giugno 2008), nell’ambito del «Villaggio Sostenibile» , ho avuto modo di far sperimentare proprio ai bambini,...

Continua a leggere...

Junk Collection IN DIVENIRE / Genova / 2008

Between March 14 and March 31 2008, Loggia dei Mercanti in Genoa hosts the art exhibition IN DIVENIRE (Junk Collection), staged by Marillina Fortuna. It features medium and large size sculptures, installations and works, Made entirely from scrap collected along sandy shores: fragments, plastic and oxidized metal objects, wooden pieces, ropes, polished glass, as put together naturally and ironically, to revive something dirty, accidentally swallowed up by the sea. What is the result? Material objects looking like mirrors which reveal both the expression of the mind and the contents of the heart,...

Continua a leggere...

Junk Collection IN DIVENIRE / Genova / 2008

Dal 14 al 31 marzo 2008, la Loggia dei Mercanti di Genova, ospita la mostra IN DIVENIRE (Junk Collection) di Marillina Fortuna. Un percorso artistico tra sculture, installazioni e opere di medie e grandi dimensioni, esclusivamente realizzate con materiali di scarto raccolti lungo gli arenili: frammenti, oggetti in plastica e in metallo ossidato, pezzi di legno, corde, vetro levigato, vengono assemblati dall’artista con naturalezza interpretativa ma con provocazione ed ironia. I rifiuti raccolti, utilizzati senza subire modifiche o aggiunte decorative artificiali, si arricchiscono di contenuti...

Continua a leggere...

Altre Storie di Giulia Ceriani

Esiste una grammatica della frase che si compone in modo ordinato e conseguente, facendo seguire i punti alle virgole, facendo precedere i due punti. Ed esiste un modo di costruire un discorso solo apparentemente disordinato e imprevisto, che assembla singole unità e le ricompone al di fuori da ogni principio gerarchico. Senza regola e senza rispetto, ma fino a raggiungere un’armonia d’insieme, tanto più forte in quanto risultato di una lotta precedente e segreta. Così, nelle composizioni di Marillina Fortuna, che risentono fortemente della modalità articolata del bricolage – a questo...

Continua a leggere...

In Divenire di Marillina Fortuna

Il mio incontro con i rifiuti dal mare è stato un acerbo colpo di fulmine: raccoglievo il materiale lungo le spiagge attirata dalla materia, dal colore, dal disegno, per abbandonarlo dentro sacchi e retine da pesca in uno stipato ripostiglio, sorpresa dal ritmo discontinuo della vacanza. Poi la ri-scoperta, forse scaturita da un ritrovamento singolare, mi ha indicato la strada che oggi mi fa scoprire il mare, con la sua forza e i suoi paesaggi, come luogo di passione e di meraviglia per l’inanimato che riporta a riva. Oggi raccolgo appena posso e produco con gli occhi, prima ancora che con le mani....

Continua a leggere...

In progress of Marillina Fortuna

My first encounter with sea rejects can only be described as a pure and childish love at first sight: I collected pieces of junk along the beach drawn to their material, colour and texture, just to, later pack them up in bags and fishing nets and abandon them in a crowded store-room. It wasn’t until later, as I rediscovered them, perhaps as a result of a singular find, they told me how to explore the sea, the way I do today, with all its force and landscape, as a place filled with passion and marvel for the inanimate brought back to shore. Today I collect junk as soon as I get a chance,...

Continua a leggere...

In divenire di Omar Calabrese

Ormai da tempo il panorama dell’arte contemporanea si è arricchito di una nuova tendenza: la ri-configurazione dei rifiuti. Intendiamoci: il recupero delle merci scartate e avanzate esiste da tempo. Basti pensare alla bella installazione di Pablo Picasso – oggi collocata al Museo di Mannheim – che presenta una serie di guerrieri assemblati con pezzi metallici trovati per strada. Ma anche dadaisti e futuristi hanno talora orientato i loro “objets trouvés” verso una sorta di ri-allestimento e ri-semantizzazione. Per non parlare, poi, della “nouvelle objectivité” e di artisti come...

Continua a leggere...

In progress of Omar Calabrese

It wasn’t yesterday that the panorama of modern art was enriched with a new tendency- the reconfiguration of waste. Mind you: recycling of discarded goods and scrap material has been a recognized art form for quite some time now. Just take Pablo Picassos beautiful installation- now hanging at the museum of Mannheim- which presents a series of warriors assembled by pieces of metal found in the streets. Even Dadistics and futurist artists have at times turned their “objects trouvès” into some sort of “re-set up” and “re-semantics”. Let alone, “nuovelle objectivité” and artists...

Continua a leggere...